“E’ il popolo la preda per cui ci si batte”

Il grande capolavoro, grazie alla manipolazione del pensiero delle masse (la moderna opinione pubblica), è quello di mantenere sottomesso il popolo, a sua insaputa, dandogli nel contempo l’impressione di essere sovrano. 

“E’ il popolo la preda per cui ci si batte.”

Questa frase, attribuita a Gheddafi ma senza dubbio pronunciata da altri prima di lui, sintetizza in maniera egregia il concetto: domare, con bastone e carota, la bestia umana, fornitrice della forza lavoro che fa girare l’economia mondiale e gli eserciti che la controllano.                                                                                                       Gli strumenti di dominio: denaro e controllo dell’informazione. Una disinformazione di massa corrosiva e onnipresente, alla quale la pubblica opinione non può sfuggire perché tutto pervade, visto la potenza dei mezzi impiegati.

Tratto da “Perché le tasse non sono dovute”.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *